C’è ancora tempo prima di tornare a rischiare

Praticamente immutato il TABLEAU DE BORD ETF, con Oro ed Obbligazionario ancora tra le scelte raccomandate; si conferma un profilo di rischio praticamente assente, anche se il metallo giallo ha dimostrato una volatilità non usuale, che speriamo ora non utilizzi in senso opposto.

Tra i BOND in evidenza la componente CORPORATE, da ieri inaspettatamente inserita all’interno delle decisioni di Mario Draghi, almeno in ambito Investment Grade.

Azionario ancora in rosso, con la sotto-categoria IMMOBILIARE intenzionata per prima nel voler reagire dagli ultimi minimi di mercato.

Draghi non può bastare

Settimana di Borsa ancora una volta dipendente dalle decisioni della BCE e di Mario Draghi.

La prima reazione dei mercati è confusa; c’è l’ottimismo di un pacchetto di decisioni superiore alle attese ma, per contro, serpeggia lo scetticismo che più di questo proprio non si possa fare per alimentare crescita ed inflazione.

Temporalmente, siamo ormai lontani un mese dai minimi e questo è un buon segnale; ma ancora sotto le principali medie mobili, e questo resta comunque un segnale di prudenza.

Tradotto nei sei FRDIBA SENTIMENT INDEX significa restare ancora fuori se sono LONG, oppure ridurre altro SHORT se lo uso. Decisamente migliore la situazione dell’S&P500, dove da inizio mese siamo tornati a riempire il portafoglio.

Cassettista mai

Chi lavora con l’allocazione dinamica non può essere legato alla stessa visione dei mercati a lungo. Da fine aprile abbiamo iniziato a scaricare i nostri portafogli e fino a qualche giorno fa tutto era perfetto.

Poi questo recupero improvviso, figlio della cronaca greca e di una (sarà vero) probabile risoluzione del problema. Invidia per quel cassettista che il 1mo gennaio ha messo lì i suoi soldi ed ora guadagna oltre il 20%? Forse… ma questo è il senno del poi.

Non posso dimenticare i miei investimenti, è l’errore peggiore che potrei fare: adottare una strategia, con un po’ di metodo e di senso critico, questo devo fare. Non parteciperò completamente ai guadagni di un mercato molto tonico: pazienza, meglio accontentarsi.

In fondo quel cassettista, è lo stesso che investe dal 2003 o dal 1998: quando il FTSEMib valeva esattamente quello che vale oggi